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LA FOTO
IL
PROFESSORE PASQUALE DE CANDIA, UN UOMO DI GRANDE CULTURA
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Oggi rimettendo un
po' di ordine nel mio archivio fotografico digitale ho scovato
questa bellissima foto del professore Pasquale De Candia che non
ricordavo di avere. La cosa mi ha fatto immensamente piacere,
sia perché il professore De Candia era anche un mio parente
acquisito sia perché era uno dei pochissimi forestieri che non
solo amava sinceramente e profondamente il nostro paese, ma
stimava i caccuresi e non si intrometteva, a differenza di tanti
altri, nelle beghe di un paese che non era il suo, anche se
aveva sposato una caccurese ed era rimasto legato al paese che
vide nascere anche alcuni dei suoi figli.
Il professore De Candia, originario di Bari, capitò in
Calabria come insegnante quando ancora era la Calabria era terra
di "immigrazione" e a Caccuri conobbe una cugina di
mia nonna Maria Scigliano, Lisetta Lucente, una bellissima
ragazza discendente di una delle più antiche e importanti
famiglie della borghesia caccurese: i Lucente e fu amore
travolgente a prima vista. Dal loro matrimonio nacquero quattro
maschi, Franco, Mario, Enzo e Roberto e due femmine, Rosa e
Maria Grazia, persone splendide delle quali ho avuto ho
l'immensa fortuna di essere fraterno amico, oltre che
parente,
Il professore De Candia era un uomo di vasta e
profonda cultura, soprattutto umanistica. Durante gli anni di
insegnamento in licei e scuole superiori della nostra provincia
ha formato centinaia di giovani, molti dei quali sono
ancora oggi apprezzati professionisti lasciando l'impronta
indelebile della sua cultura e della sua formazione umana e
sociale, un uomo affabile che conosceva i veri valori della vita
e li trasmetteva ai suoi studenti.
Il professore De Candia, deceduto negli anni 60,
riposa nel locale cimitero a testimonianza dell'amore e
del legame profondo che ha sempre avuto con il nostro paese.
Colgo l'occasione per stringere in un grande abbraccio i
carissimi Franco, Mario, Enzo, Roberto, Rosa e Maria
Grazia.
Grazie professore De Candia anche per l'affetto che hai
sempre avuto, assieme a "zia Lisetta", per la mia
famiglia. Riposa in pace.
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