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                                                         Notizie e commenti
                                                                     Domenica 21 Febbraio 2021

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  ULTIME NOTIZIE
   
       

I CENTO ANNI DI ANGELINA AUDIA

ADDIO A VINCENZO TALLERICO

La neve da dietro i vetri

Addio a donna Bruna De Franco

RACCONTATE UNA STORIA ALL'UPMED


IL FATTO

      

PREFERISCO FAZIO


UN CONCORSO PER IL CROTONESE

KANEDERLI E PUPATULI

 

 

                                    IL FATTO  

                      

                               PREFERISCO FAZIO



   Non sono un fan di Fabio Fazio, lo seguo molto sporadicamente, non so nemmeno se sia un giornalista professionista o solo un conduttore, ma tra chi intervista tutte le sere Sallusti o qualche vecchio trombone sfiatato della politica o istiga gli spettatori contro gli avversari politici del padrone ergendosi a fustigatore del malcostume o allestisce ridicoli teatrini e spese dei tele abbonati e chi intervista Obama o Bill Gates preferisco di gran lunga il secondo. 

 

                                 I MINISTRI IN BASE AL PIL COME I VACCINI

   “A pensar male si fa peccato, ma si ci azzecca quasi sempre” insegnava un noto politico della prima repubblica e credo ci sia del vero in questa considerazione. Qualche giorno fa qualcuno suggeriva di distribuire i vaccini in base al Pil delle varie aree del paese. A questo non siamo ancora arrivati, in compenso la regola la si applica per la distribuzione dei ministri. Così nel nuovo governo Draghi, se non ho sbagliato i conti, i ministri del nord sono 19, mentre quelli del Sud solo 4. Ben 8 sono i lombardi, 4 i veneti, un paio di romagnoli, qualche ligure e qualche friulano. Nessun siciliano, nessun calabrese, rimane fuori anche Peppe Provenzano, uno dei migliori ministri del secondo governo Conte, persona perbene e competente che aveva avviato un ottimo lavoro per il riscatto del Mezzogiorno. Insomma un piccolo assaggio di quello che succederà nella prossima legislatura quando, anche grazie al geniale taglio del numero dei parlamentari ampie zone del sud, come per esempio il Crotonese, tanto per citarne una, non solo non saranno rappresentate nel governo, ma nemmeno nel parlamento. Che poi, con le dovute eccezioni come Provenzano, Speranza e qualche altro, per quello che vale la classe politica meridionale nessuno ci farà caso.  


                   
  UN CONCORSO PER IL CROTONESE

  È stato pubblicato il bando del concorso “Ognuno ha una storia da raccontare” col quale l’Università Popolare Mediterranea invita gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado della Provincia di Crotone (scuole superiori) e i cittadini di qualsiasi fascia d’età, residenti nella stessa provincia, a scrivere una storia su tema libero, preferibilmente agganciata al contesto locale, ma, comunque, senza particolari obblighi. La modalità e i termini di presentazione degli elaborati li trovate sulla locandina allegata a questo post. A me preme sottolineare l’importanza di questa iniziativa che dà l’opportunità a tanti giovani e meno giovani di dare libero sfogo alla loro creatività e, soprattutto, di contribuire a costruire una “storia collettiva” frutto di tante storie minori che confluiscono nel grande fiume della storia della nostra terra, ma anche in quella universale. Per questo invito i giovani e gli adulti a inviarci i loro racconti, tutti sicuramente interessanti e preziosi.

                         KANEDERLI E PUPATULI



   Uno dei piatti che gradisco di più, ammesso che con la fame atavica che mi ritrovo si possa fare una graduatoria delle mie preferenze culinarie, sono i kanederli alla tirolese in brodo di manzo preparati con la ricetta di mia zia Mitzi. Beh, insomma, c'è una certa differenza tra i miei e quelli della cara zia perché gli ingredienti non sono più quelli, a cominciare dell'eccellente speck meranese che i miei cugini Richard e Hans si procuravano direttamente dai contadini che abitavano nei masi intorno alla città. Oggi lo speck lo trovi in tutti i supermercati italiani e forse anche esteri il che lascia molti dubbi sull'autentica provenienza dal Sud Tirolo e d'altra parte i dubbi trovano conferma nell'approssimativa stagionatura e nel sapore diversissimo da quello della mia giovinezza, ma anche di solo trent'anni fa. 
   Ma  la differenza ancor più marcata è determinata dalla qualità di quello che ci ostiniamo ancora a chiamare pane. Il pane raffermo tirolese era eccellente, sul nostro, sia fresco che raffermo, stendiamo un velo pietoso. "Stu pane è bonu pe' ce fare i pupatuli", sentenziava mio padre quasi tutti i giorni, mentre mia madre sbuffava seccata per la ripetitività della lamentela. E ce ne dava immediatamente una dimostrazione modellando un pastorello o una pecorella mentre mangiava. 

                                    


                      

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                             ULTIME NOTIZIE 

20/02/2021

I CENT' ANNI DI ANGELINA AUDIA



   Oggi la nostra carissima amica Angelina Audia, vedova del compianto compagno Battista Lacaria taglia felicemente il traguardo delle 100 primavere. In questa lietissima occasione sento il prepotente bisogno, assieme a mia moglie e mio figlio, di gioire con i figli e i nipoti di Angelina e di augurarle ancora tanti anni di vita felice contrassegnati da quel sorriso luminoso e gioviale che è sempre stato il biglietto da visita, il tratto distintivo della personalità di questa donna buona, umile, affettuosa e rispettosa di tutti e di tutto. Non sono mai riuscito a immaginare la nostra amica dal cuore buono e puro senza il suo meraviglioso sorriso. Auguroni, Angelina, una abbraccio da tutti noi. 

17/02/2021

             ADDIO A VINCENZO TALLERICO

   Ho appreso pochi minuti fa la triste notizia della morte, all'età di 73 anni, dell'amico e compagno d'infanzia Vincenzo Tallerico, deceduto nella notte a Matera dove si era recato per far visita alla famiglia della figlia. Con Vincenzo eravamo quasi coetanei  e col cugino Carmine Chiodo costituivamo un trio molto affiatato tanto da trascorrere insieme buona parte della nostra infanzia nel rione Croci, prima che per motivi di studio ci separassimo. Tra la sua famiglia e la mia c'era una fraterna amicizia e il padre, il compianto Annunziato, passava spesso la serata a casa mia in compagnia di nonno Saverio, mentre io la trascorrevo a casa sua in quanto Annunziato fu uno dei primi abitanti dei Croci a possedere un televisore. 
Vincenzo era un uomo semplice, buono con uno spiccato senso dell'amicizia. In questi tristi frangenti  io e la mia famiglia ci associamo al dolore della cara Caterina, delle figlie Emilia e Anna Maria, dei generi e deii parenti tutti. Addio, Vincenzo, riposa in pace. 


15/02/2021
                 
LA NEVE DA DIETRO I VETRI

   Oggi nevica e la temperatura oscilla 1 grado e meno 1 e, come se non bastasse, spira un vento gelido. Mesglio starsene in casa al calduccio e guardale la "tormenta" da dietro i vetri. Certo, il paesaggio dei Croci è quello che è, ma la neve riesce a renderlo un po' suggestivo.

29/01/2021

             RACCONTATE UNA STORIA ALL'UPMED

     L'Università Popolare Mediterranea, l'associazione culturale presieduta da Maurizio Mesoraca, ha indetto un concorso letterario col duplice obiettivo di stimolare i giovani a produrre opere letterarie anche in tempo di pandemia e di dare l'opportunità agli adulti e agli anziani di trasmettere alle giovani generazioni la nostra memoria storica e il nostro patrimonio di conoscenze.  Si tratta, infatti, di produrre storie, come recita il bando del concorso "Ognuno ha una storia da raccontare", contenute in 1.500 parole che, pur senza essere ingabbiate in un recinto spazio - temporale, possono far riferimento al contesto regionale. L'iniziativa vedrà il coinvolgimento e la collaborazione dell'Ufficio scolastico regionale, dei comuni, dei patronati e delle associazioni di categoria. 
   Per partecipare al concorso occorrerà compilare una scheda di adesione che sarà resa nota nei prossimi giorni e inviare, entro il prossimo 31 maggio, le opere tramite e mail all'indirizzo ognunohaunastoriadaraccontare@libero.it. L'iscrizione è gratuita. 
Le opere presentate saranno valutate da una commissione presieduta dalla professoressa Angelina Brasacchio e saranno premiate nel corso di  una cerimonia pubblica nell'aula consiliare di Crotone il prossimo 20 novembre 2021. I vincitori delle due sezioni, la prima destinata agli studenti delle scuole secondarie della provincia e la  la seconda ai cittadini di qualsiasi fascia di età, riceveranno un buono acquisto libri dell'importo di 150 euro, mentre altri ulteriori premiati un buono del valore di 100 euro. Una iniziativa, quindi, come tutte le altre dell'Upmed, che si pone l'obiettivo di stimolare la crescita socio - culturale del nostro territorio e valorizzarne i talenti consapevoli che questa è l'unica strada per contribuire alla rinascita economica e sociale della nostra terra. 

 


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